Il discorso del presidente Usa, Donald Trump, all’Assemblea Generale dell’Onu. Tra Iran, Russia ed Europa, ecco le parole.
Donald Trump è arrivato all’Assemblea generale dell’Onu e ha concentrato il suo intervento sui temi della sicurezza internazionale, delle guerre e della difesa degli interessi americani. Il presidente degli Stati Uniti è giunto al Palazzo di Vetro insieme alla First Lady Melania Trump, mentre il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, stava concludendo il suo discorso di apertura. Trump non ha assistito all’intervento del segretario generale.

Il discorso di Trump all’Assemblea Onu tra ringraziamenti e Russia
Al suo arrivo, il presidente americano Trump ha definito “un onore” essere alle Nazioni Unite e ha sottolineato i progressi che, a suo dire, gli Stati Uniti stanno realizzando. Ha inoltre commentato con sorpresa la presenza della Cnn, sostenendo che l’emittente aveva annunciato che non lo avrebbe seguito.
Tra i messaggi rivolti alla platea internazionale c’è anche quello destinato a Vladimir Putin. Alla domanda su cosa volesse dirgli, Trump ha risposto con un’espressione diretta: “Mettere fine alla guerra”. Il riferimento è al conflitto in Ucraina, uno dei principali dossier internazionali al centro della giornata newyorkese.
Il passaggio sull’Iran e le minacce
Nel discorso, secondo gli estratti diffusi dalla Casa Bianca, il tycoon ha rivendicato un approccio basato sull’azione. “Mentre altri parlavano, io ho agito”, ha affermato, sostenendo di aver affrontato le minacce e utilizzato la forza americana per rafforzare la posizione degli Stati Uniti nel mondo.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’emisfero occidentale. Il numero uno americano ha dichiarato che gli Stati Uniti non consentiranno che minacce contro il Paese mettano radici nella regione e ha aggiunto che, se necessario, Washington ricorrerà alla propria potenza militare per tutelare quelli che definisce interessi nazionali vitali.
Nel mirino sono finiti anche i cartelli della droga, descritti dal presidente americano come l’”Isis dell’emisfero occidentale”. Trump li ha accusati di utilizzare omicidi, stupri, torture ed estorsioni come strumenti di terrore.
Un altro passaggio ha riguardato l’Iran. Trump ha ringraziato il Consiglio di Sicurezza dell’Onu per una risoluzione di condanna degli attacchi terroristici iraniani contro navi commerciali, sottolineando l’ampio sostegno ricevuto dal documento.
Infine, Trump ha attaccato il regime cubano, accusandolo di avere sviluppato rapporti con reti della sinistra radicale e con gruppi che la Casa Bianca considera sovversivi.